Canto di esposizione del Santissimo Sacramento

Silenzio

Noi ti adoriamo, Signore Gesù Cristo, qui e in tutte le tue chiese che sono nel mondo intero e ti benediciamo, perché con la tua santa croce hai redento il mondo. Sia lodato e ringraziato in ogni momento il santissimo e divinissimo Sacramento. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo… (per 3 volte).

Signore Gesù, con la tua vita mi hai dato l'esempio della più grande carità verso tutti e sempre. Guarisci i miei rapporti con gli altri. Cambia il mio cuore e rendilo compassionevole, misericordioso, giusto e generoso come il tuo. Dammi la grazia di essere un operatore di pace e di unità in ogni mio ambiente, e perché questo avvenga, infondi in me e su ciascuno di noi, qui presenti, il tuo Spirito Santo che è Spirito di amore e di riconciliazione, di servizio e di donazione. Cuore di Gesù, confido e spero in te, affinché io possa guarire interiormente e il mio cuore possa esultare e magnificare sempre la tua bontà infinita. Grazie, Signore, per il ristoro, il sollievo, la serenità, la forza, la pace, la gioia che stai dando al mio cuore per mezzo del tuo Spirito. Vieni Santo Spirito, vieni e scendi su di noi.

Canto d’invocazione allo Spirito Santo

Signore benedetto, non ti chiedo visioni o miracoli particolari, ma ti chiedo la forza per affrontare ogni giorno della mia esistenza, vivendo nella tua verità. Non concedermi ciò che io voglio, ma donami ciò di cui ho bisogno. Insegnami ad amare nell’umiltà, accettando con serenità di poter compiere, volta per volta, piccoli e non grandi passi; così che io ti segua con semplicità e ti resti fedele sempre in ogni mia scelta. Il Salmista nel Salmo 131 ha detto: «Non vado in cerca di cose grandi, superiori alle mie forze. Io sono tranquillo e sereno come un bimbo svezzato, in braccio a sua madre». Signore, quello che la Sacra Scrittura ci propone va contro lo stile del mondo che preferisce l'esaltazione, l’eccesso e il grandioso. Eppure questo stile mondano è anche molto ricorrente nelle nostre spiritualità a tal punto che, nelle nostre esperienze di preghiera, siamo spinti a ricercare visioni e miracoli, e tutto questo a scapito della nostra formazione interiore che al contrario richiede silenzio, ascolto e molta pazienza. Aiutaci, Gesù, a comprendere che la verità non risiede nel sensazionale, nel clamore o nella grandiosità, ma in ciò che è piccolo, umile e semplice. Aiutaci inoltre, nel nostro percorso di fede, a non fare lunghe e spesso rovinose falcate, consapevoli che un lento e progressivo cammino, fatto di piccoli e costanti passi, è più costruttivo e fruttuoso. Infatti, molto più efficace di una corsa sfrenata, che può lasciarci estenuati sul ciglio della strada, è un passo dopo l’altro che, giorno dopo giorno, ci fa progredire lungo la via che conduce alla santità.

Silenzio

Canto

Stasera, in questa adorazione, chiediamo al Signore Gesù: voglio avvicinarmi di più a te; voglio lasciarti entrare nel mio cuore, nella mia vita, nei miei incontri e voglio offrirti tutto me stesso. Signore, ci siamo raccolti qui nel tuo Nome e vogliamo pregarti per la guarigione della nostra anima e del nostro corpo. Noi crediamo che tu sei qui, dinanzi a noi, realmente presente in quest’ostia consacrata e crediamo che sei lo stesso Gesù che parlò agli apostoli e alle folle, che guarì i malati e scacciò i demoni, che placò il vento e il mare in tempesta. Tu sei lo stesso Gesù che patì un giorno sotto Ponzio Pilato e che, condannato ingiustamente, sei morto sulla croce per la nostra salvezza. Tu sei lo stesso Gesù che dopo tre giorni dalla morte sei risorto alla vita. Tu, Cristo, sei lo stesso ieri, oggi e sempre. Rinnova dunque, Signore, i prodigi del tuo amore nella nostra vita. Le grazie che un tempo elargisti, durante la tua vita terrena, ripresentale ora in questo momento, in questa adorazione. A te nulla è impossibile. Tu, però, mi chiedi e chiedi singolarmente ad ognuno di noi: “Cosa vuoi che io faccia per te?” (Ciascuno di noi formuli nel proprio cuore la propria richiesta). Tu, Gesù, chiedi ancora a ciascuno di noi: “Credi che io possa fare questo per te? Credi d’avvero? Sia fatta allora secondo la tua fede”. Tuttavia è bene che tu sappia questo: la grazia che hai richiesto, potrebbe non esserti concessa non per mancanza di fede, ma per un disegno divino in cui per il tuo bene e per quello altrui è cosa buona che tu non venga esaudito. È difficile comprenderlo, ma tu non arrenderti e non disperare perché se Dio vuole così, nella sua volontà troverai anche la grazia e la forza per non soccombere e per giungere alla salvezza.

Silenzio

Canto

Silenzio

Tantum ergo Sacramentum…

Preghiamo: O Padre, che nella morte e risurrezione del tuo Figlio hai redento tutti gli uomini, custodisci in noi l'opera della tua misericordia, perché nell'assidua celebrazione del mistero pasquale riceviamo i frutti della nostra salvezza. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Benedizione eucaristica

Insieme:Dio sia benedetto…

Canto di reposizione del Santissimo Sacramento

Info utili

Martedì, ore 21.30
Adorazione Eucaristica

Mercoledì, ore 21.30
Incontro sulla Parola di Dio
per i giovani

Tutti i giorni
Disponibilità per le confessioni

 

ORARIO SANTE MESSE

Feriale
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  Festivo
ore 7.00
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Estivo
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  Invernale
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Il 16 Gennaio
Apertura della Porta della Misericordia, alle ore 16.00

Il 22 di ogni mese
Celebrazione di una Santa Messa secondo le intenzioni dei benefattori